Tutti si fermano alle bancarelle di Piazza Erbe, fotografano la Madonna Verona sulla fontana del 1368, alzano gli occhi sui palazzi affrescati. Pochi si chiedono cosa ci sia sotto i loro piedi. La risposta, a circa nove metri di profondità, è una delle cose più sorprendenti che si possano vedere in questa città: il cuore pulsante della Verona romana, ancora lì, nell'oscurità silenziosa sotto il rumore del mercato.
Cosa si vede davvero sotto Piazza Erbe
Sotto Piazza Erbe e i palazzi che la circondano sopravvivono tre siti archeologici distinti, ognuno con un accesso diverso e un racconto diverso da offrire. È un sistema sotterraneo che copre quasi per intero la planimetria dell'antico foro romano.
- Il Capitolium sotto Palazzo Maffei. Nei sotterranei di Palazzo Maffei, sotto le cantine dell'omonimo ristorante, si trovano i resti del Capitolium, il tempio principale della Verona romana, risalente al I secolo avanti Cristo, dove era venerata la triade capitolina: Giove, Giunone e Minerva. Nel sito sotterraneo, a 9 metri sotto il piano stradale, sono visibili i resti delle fondamenta in mattoni disposti a nido d'ape, parte del pronao a blocchi di pietra calcarea, alcune colonne di ordine tuscanico e un podio in marmo probabilmente di una statua di culto.
- La Curia e la strada romana. A ridosso di Piazza Erbe, nelle cantine di un noto ristorante, si conservano i resti della curia — edificio pubblico romano del I secolo d.C. — di cui è visibile parte del rivestimento del basamento con una semplice cornice, e ben 37 metri della facciata esterna di un complesso religioso forse dedicato al culto imperiale. Lungo il muro della curia corre una strada romana della quale si apprezza l'ampiezza, i marciapiedi e, al centro, la cloaca che ne percorreva l'intera lunghezza.
- Gli Scavi Scaligeri. Situati nel cortile del tribunale, nel pieno centro storico, a pochi passi da Piazza delle Erbe, permettono di vedere reperti romani, longobardi e medievali preservati nel sottosuolo. Nei sotterranei sono visibili resti di edifici romani, in particolare un pavimento a mosaico del II secolo d.C. e un vano con abside del IV secolo, nonché le prime tracce della presenza scaligera risalenti al XIII secolo.
Come prenotare la discesa: il calendario estate 2026
Questa è la novità che cambia tutto per chi visita Verona nel 2026. Dopo dieci anni di restauri, gli Scavi Scaligeri sono tornati accessibili: uno dei luoghi più affascinanti della città era rimasto chiuso per un lungo e importante intervento di restauro e valorizzazione. Il progetto, con un investimento di circa 2 milioni di euro, ha portato alla modifica del percorso di visita dell'area archeologica, rendendo l'esperienza più fruibile e accessibile.
Dal 20 giugno all'11 luglio 2026, gli spazi rinnovati degli Scavi Scaligeri saranno visitabili ogni sabato alle 17, con un percorso guidato della durata di circa un'ora — ritrovo in Cortile Mercato Vecchio, 8. Il costo è di 8 euro a persona e la prenotazione è obbligatoria, con acquisto online sul sito di Aster. Oltre agli appuntamenti del sabato, è possibile richiedere aperture straordinarie per gruppi dal martedì alla domenica, sempre con visita guidata della durata di circa un'ora, al costo di 90 euro per la visita in lingua italiana.
Consiglio da local: i posti sono limitati e si esauriscono prima di quanto si pensi. Se visiti Verona a luglio, prenota non appena arrivi in città — o meglio ancora, ancora prima di partire.
Il ristorante sopra il Capitolium: dove il vino sa di pietra antica
C'è però un modo per scendere sotto Piazza Erbe senza bisogno di prenotare un tour guidato: andare a cena. Il Palazzo Maffei si erge sopra l'antico Capitolium romano risalente al I secolo a.C., e scendendo nel piano interrato, gli ospiti possono cenare circondati dagli scavi archeologici. La cantina del Ristorante Maffei è allestita in mezzo alle rovine evocative del Capitolium romano: la carta dei vini celebra la viticoltura veneta, dai Valpolicella rosso rubino ai Soave bianchi e freschi.
Tra le esperienze più ricercate c'è il tavolo Giulietta e Romeo, situato nel cuore stesso degli scavi: un angolo intimo disponibile da marzo a ottobre, per pranzi e cene personalizzate avvolti da storia e pietra calcarea. Abbinare un calice di Amarone — il vino più importante del territorio, prodotto sulle colline della Valpolicella a pochi chilometri dal centro — ai resti di un tempio di duemila anni fa è un'esperienza che nessun museo riesce a replicare. Il numero per prenotare è +39 045 8010015 (Ristorante Maffei, Piazza Erbe).
Quanto dura la visita agli Scavi Scaligeri?
Le visite guidate durano circa un'ora. Il percorso è accessibile, con il nuovo ingresso dal Cortile Mercato Vecchio. Non è consigliato a chi soffre di claustrofobia: gli spazi sono sotterranei e in alcuni punti ravvicinati.
È necessaria la Verona Card per accedere?
No. Il biglietto per gli Scavi Scaligeri si acquista separatamente sul sito di Aster al costo di 8 euro. Per informazioni sui gruppi: Segreteria didattica dei Musei del Comune di Verona, tel. 045 8036353.
Si può visitare il Capitolium sotto Palazzo Maffei senza mangiare?
Il Capitolium sotto Palazzo Maffei è accessibile principalmente tramite visita al ristorante o all'enoteca. Per una visita puramente archeologica, il sito consigliato resta gli Scavi Scaligeri, con ingresso autonomo e percorso dedicato.
Se stai pianificando il soggiorno a Verona e vuoi avere tutto questo a portata di mano — il mercato di Piazza Erbe la mattina, gli scavi il pomeriggio, una cena sul Capitolium la sera — gli appartamenti di The Verona Stay ti mettono nel cuore del centro storico, a pochi minuti a piedi da ogni ingresso sotterraneo.