The Verona Stay

Sbatudin, Lessinia e souvenir: tre voci per un weekend veronese

06 June 2026

C'è un filo sottile che lega un cucchiaio di tuorlo sbattuto con lo zucchero, una ciotola fumante di gnocchi di farina al burro di malga e una forma di formaggio stagionato nel bagaglio del treno del ritorno. Non è un menu fisso, è la grammatica del territorio veronese: tre voci che chi conosce Verona sa tenere separate, e chi la visita per la prima volta rischia di confondere in un'unica voce generica chiamata "tipicità". Questo articolo le distingue, una per una.

Cos'è lo sbatudin e dove trovarlo nella tradizione veneta

Lo sbatudin è un dolce ricostituente della tradizione veneta, fatto sbattendo energicamente il tuorlo d'uovo con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara e spumosa. Nasce da un'antica ricetta a base di uova, zucchero e marsala, ideale sia come dessert che come prima colazione. Il nome si riferisce proprio all'atto di sbattere energicamente il tuorlo d'uovo con lo zucchero.

Non è un piatto da ristorante stellato: è il tipo di cosa che una nonna veronese o trevigiana preparava la domenica mattina, o dopo una serata lunga, come rimedio dolce e nutriente. Di origine povera ma gustoso e nutriente, è un elemento tipico della tradizione gastronomica della regione, capace di risvegliare piacevoli ricordi d'infanzia di moltissimi veneti. Chi lo cerca a Verona oggi lo trova nei mercati contadini e in alcune pasticcerie del centro storico — non in ogni bar, quindi merita di essere cercato. In certi locali di Veronetta e di Borgo Trento i baristi di vecchia scuola lo preparano ancora su richiesta, spesso con Marsala o rum. Chiedere è già metà dell'esperienza.

Escursione in Lessinia: gnocchi sbatui di malga e cosa portare a casa

A venticinque chilometri dal centro di Verona, il Parco Naturale Regionale della Lessinia è uno dei segreti meglio custoditi della città scaligera. Offre paesaggi diversificati in un ambiente prealpino vicino a Verona, con una successione di pascoli alti, montagne dolci e colline solcate da valli profonde. In estate si cammina tra le malghe; in autunno si ascolta il bramito dei cervi. Dal 20 luglio 2025 è tornato Camminaparco, la rassegna di escursioni guidate e gratuite promossa dal Parco per far conoscere il territorio montano nelle sue diverse sfaccettature: natura, cultura, ruralità e fauna. Quest'anno Camminaparco festeggia 25 anni e si conferma uno degli appuntamenti più attesi dagli escursionisti e dagli amanti della Lessinia.

Il piatto da ordinare appena si siede in una malga è uno solo: gli gnocchi sbatui. Il nome deriva dall'operazione di sbattitura dell'impasto in modo tale da renderlo più consistente. Sono fatti di pochissimi ingredienti: farina di grano tenero, acqua riscaldata a 75°C, sale quanto basta. A cottura ultimata vengono conditi con burro e una miscela di formaggio grana e Monte Veronese vecchio grattugiati. Con Decreto ministeriale del 25 febbraio 2022, questo piatto povero negli ingredienti ma straordinariamente buono e rappresentativo del territorio ha ricevuto finalmente un nome riconosciuto a livello nazionale: "Gnocchi della Lessinia".

Dopo il piatto, viene il souvenir artigianale vero. Il Monte Veronese DOP è il formaggio simbolo di questo territorio. Tipico della tradizione casearia dei fertili pascoli della Lessinia, sembra avere origini risalenti al Medioevo; la tecnica di produzione si perfezionò con l'arrivo dei Cimbri, il popolo di origini bavaresi che si insediò in Lessinia. Esistono tre tipologie principali: a latte intero, d'allievo e vecchio, con differenti sapori e modalità di lavorazione. Il Vecchio e lo Stravecchio sono quelli da portare a casa: il Vecchio è stagionato oltre i 12 mesi con un sapore deciso e un retrogusto piccante che aumenta con il passare della stagionatura; lo Stravecchio supera i 24 mesi, con pasta dura da masticare lentamente.

Per acquistarlo direttamente in Lessinia, la Bottega Terracimbra in Piazza Marconi 18 a Bosco Chiesanuova è ottima per gli amanti dei prodotti locali, in particolare i prodotti caseari DOP e i salumi. A Verona città, La Botteghetta si trova in Via Leoncino 31, a pochi passi dall'Arena. Per chi preferisce spedire o acquistare on-demand, il negozio Buona Lessinia in Via Colonnello Giovanni Fincato 39/B è specializzato in prodotti tipici della Lessinia: salumi, formaggi, gastronomia, olio, vini, miele e dolci.

Dove mangiare gli gnocchi sbatui in Lessinia?

Gli gnocchi sbatui si possono degustare in tutti i ristoranti, malghe e sagre della Lessinia. Bosco Chiesanuova e Erbezzo sono i centri più attrezzati, raggiungibili in auto da Verona in circa 40 minuti lungo la SP6.

Quando andare in Lessinia nel 2026?

Il calendario di Camminaparco si estende fino al 22 marzo 2026, con itinerari che attraversano malghe, contrade, rifugi e paesaggi dell'area protetta. In estate (giugno-settembre) i pascoli sono aperti e le malghe attive; in autunno i boschi di castagno e faggio rendono i sentieri particolarmente fotogenici.

Cosa portare come souvenir gastronomico da Verona?

Un pezzo di Monte Veronese Vecchio o Stravecchio, acquistato direttamente in malga o nelle botteghe del centro storico, è il souvenir alimentare che i veronesi stessi regalano. In Lessinia si possono acquistare anche castagne, noci, tartufi, miele, zafferano di montagna e carni tipiche come quelle della pecora brogna e della gallina grisa. Tutto in un'unica tappa fuori porta che val bene la deviazione dalla città scaligera.

Se stai pianificando un soggiorno a Verona e vuoi avere una base comoda per raggiungere sia la Lessinia che il centro storico, scopri gli appartamenti di The Verona Stay vicino all'Arena e al Teatro Ristori: partire la mattina verso la montagna e rientrare la sera in Piazza Bra è esattamente il ritmo giusto.

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