The Verona Stay

Tocatì 2026 Verona: il festival dei giochi in strada con bambini

20 June 2026

Le quattro del pomeriggio, settembre, una viuzza di Veronetta. L'odore di legno e polvere di strada nell'aria. Un bambino di sei anni tiene in mano qualcosa che non ha mai visto prima — una trottola di legno grezzo — e ascolta concentrato un signore dai capelli bianchi che gli mostra come far girare il filo. Intorno, nessuno schermo. Solo voci, risate e il rumore secco di un bastone che colpisce la lippa sul selciato.

Questo è il Tocatì. E si svolge a Verona ogni settembre da oltre vent'anni.

Tocatì 2026 a Verona: date, dove si svolge e come funziona

La ventiquattresima edizione del Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada si tiene venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 nel quartiere di Veronetta, sulla sponda sinistra dell'Adige. L'ingresso è completamente gratuito e non serve prenotare: basta arrivare.

L'ospite d'onore di quest'anno è l'Irlanda, con i suoi giochi tradizionali, danze e musica. Ogni edizione porta una cultura diversa tra i vicoli veronesi: negli anni passati sono arrivate delegazioni da Spagna, Grecia, Messico, Ungheria e — nel 2025 — dalla Nuova Zelanda con i giochi Māori.

Il festival occupa le strade e le piazze di Veronetta, che per tre giorni vengono chiuse al traffico e trasformate in uno spazio urbano dedicato al gioco. Più di cinquanta postazioni distribuite nel quartiere segnalano dove si può imparare, toccare, sfidare. Il nome stesso lo dice: Tocatì, in dialetto veronese, significa "tocca a te". Non è uno spettacolo da guardare seduti: è un invito a scendere in campo.

Tocatì o Arena? Perché con i bambini la risposta non è scontata

Settembre a Verona regala una scelta che sembra impossibile: la stagione lirica all'Arena di Verona da un lato, il Tocatì dall'altro. Due eventi nello stesso mese, due mondi completamente diversi — ed entrambi capaci di lasciare il segno.

L'Arena è lo spettacolo per eccellenza: grandioso, visivamente potente, da vivere almeno una volta nella vita. Ma per una famiglia con bambini piccoli ha i suoi limiti: gli spettacoli iniziano tardi la sera, durano ore, il costo dei biglietti è significativo, e la soglia di attenzione dei bambini sotto i dieci anni raramente regge un intero atto di opera lirica.

Il Tocatì funziona al contrario: è diurno, spontaneo, fisico. I bambini non guardano — fanno. Imparano a far girare una trottola, costruiscono una cerbottana con materiali di riciclo, giocano a una versione emozionale della campana, provano la lippa (lo s-cianco in dialetto, antenato del baseball e gioco d'origine veronese). Volontari di ogni età supervisionano le postazioni con pazienza e voglia di trasmettere.

La vera differenza? All'Arena si porta un bambino che ricorda. Al Tocatì si porta un bambino che partecipa. E spesso, a distanza di anni, è quest'ultimo a restare impresso.

Consigli pratici per famiglie: come vivere il Tocatì al meglio

Quando andare: il sabato pomeriggio è il momento più vivace, ma anche quello più affollato. Il venerdì pomeriggio è ideale per famiglie con bambini più piccoli: più calmo, più spazio per fermarsi alle postazioni senza ressa.

Come arrivare: Veronetta è raggiungibile a piedi dal centro storico in circa 15 minuti da Piazza Bra, attraversando il Ponte Navi o il Ponte Pietra. Durante il festival le strade sono chiuse al traffico, quindi è inutile avvicinarsi in auto: meglio lasciare l'auto fuori dalla ZTL e camminare, oppure usare i parcheggi scambiatori e il bus.

Cosa portare: scarpe comode (il selciato è bello ma non perdona), una borraccia d'acqua, e zero aspettative rigide sull'itinerario. Il Tocatì si vive a errare tra le piazze, non seguendo una mappa.

Costo: l'accesso al festival e a tutte le postazioni di gioco è gratuito. Gli unici costi sono quelli facoltativi di cibo e bevande agli stand gastronomici.

Novità 2026: dopo la ristrutturazione avviata nel 2023, Casa Tocatì — il centro permanente dell'Associazione Giochi Antichi — riaprirà le sue porte proprio in questo 2026, aggiungendo uno spazio fisso dedicato alla memoria e alla trasmissione del patrimonio ludico.

Chi pianifica il weekend del Tocatì da fuori Verona fa bene a prenotare l'alloggio con qualche settimana di anticipo: Veronetta è a dieci minuti a piedi dal Teatro Ristori, e dormire in centro permette di godersi le serate nel quartiere senza stress da rientro.

Per il tuo soggiorno durante il Tocatì, The Verona Stay Ristori — a due passi dal Teatro Ristori e a un quarto d'ora a piedi da Veronetta — è la base ideale per famiglie che vogliono vivere il festival senza fretta e senza troppi km tra un gioco e l'altro.

Disponibilità e prenotazioni

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