A luglio, Verona raggiunge facilmente i 35°C. I turisti si riparano sotto i portici di Via Mazzini. I veronesi, invece, spariscono. Li trovi in Lessinia, sull'altopiano che si alza alle spalle della città, dove l'aria odora di fieno tagliato e le mucche camminano libere tra i pascoli. La Lessinia d'estate non è una scoperta: è il segreto meglio custodito del veronese. E quest'anno, vale ancora di più la pena andarci.
Perché d'estate la Lessinia cambia tutto (e non è solo questione di temperatura)
La risposta breve: a Bosco Chiesanuova, il paese principale dell'altopiano, si viaggia ad oltre 1.000 metri di quota. Quando il centro storico di Verona ansima sotto l'afa, qui le temperature restano tra i 16°C e i 22°C anche nei giorni più caldi. Ma non è solo questo. D'estate la Lessinia si trasforma: le malghe riaprono, i rifugi mettono fuori i tavoli, i sentieri si coprono di fiori selvatici. I pascoli verdi dell'alta quota — che in inverno diventano piste da fondo — tornano a essere corridoi tra erbe officinali e ginepri nani. Chi sale aspettando la montagna invernale, capisce subito di aver sbagliato stagione. Nel senso migliore.
La Lessinia estiva è anche più accessibile: i sentieri del Parco Naturale Regionale sono percorribili senza esperienza alpinistica. Bambini, anziani, famiglie — tutte le categorie trovano un'opzione adatta. Non servono ramponi. Servono scarponcini, una giacca a vento e la voglia di staccare.
Camminaparco 2026: escursioni gratuite (sì, gratis) nel cuore del parco
Se vuoi fare la Lessinia senza organizzare niente da solo, la risposta si chiama Camminaparco. Il Parco Naturale Regionale della Lessinia ha lanciato la nuova edizione di Camminaparco 2026, una rassegna di escursioni estive-autunnali pensata per valorizzare il territorio e rendere la montagna fruibile a tutti, anche a persone con fragilità.
La rassegna prevede dieci escursioni guidate nei Comuni del Parco della Lessinia. Le uscite toccano malghe, contrade abbandonate, boschi e siti storici della Grande Guerra. Non mancano i percorsi più classici, come l'escursione dedicata al "Bramito dei cervi della Lessinia" — il suggestivo richiamo dei cervi maschi durante la stagione degli amori — e "Descargar Montagna", che celebra il ritorno delle mandrie dagli alpeggi. Sono eventi che un turista non troverebbe mai da solo, nemmeno cercando su Google.
La novità più rilevante dell'estate 2026 è la Settimana Inclusiva: programmata dal 21 al 25 settembre 2026, coordina esperienze già avviate e punta a promuovere strutture e percorsi accessibili. Include visite ai musei accessibili, escursioni con joëlette per persone con mobilità ridotta e attività esperienziali.
Consiglio pratico: per le escursioni guidate nell'alta Lessinia (zona Erbezzo), ritrovo ore 9.30; il costo è 15 euro per adulti e ragazzi, 8 euro per bambini dai 6 ai 13 anni. Iscrizione obbligatoria.
Cosa fare in Lessinia d'estate: sentieri, malghe e un museo in grotta
Per chi preferisce camminare in autonomia, l'altopiano offre percorsi per ogni livello. Tra gli itinerari consigliati: il percorso da Passo Fittanze a Malga Lessinia (12,5 km, dislivello 300 metri), l'anello delle malghe alte tra Erbezzo e Ala (8 km, dislivello 300 metri) e da Malga Lessinia al Rifugio Podestaria (14 km, dislivello 480 metri). Il primo è perfetto per una mezza giornata; gli altri due richiedono partenza al mattino presto.
A tavola non si sbaglia mai: le malghe aperte d'estate servono formaggi freschi, gnocchi sbatui (letteralmente "sbattuti" nel burro di malga), carne salà con fagioli e Monte Veronese DOP — il formaggio della Lessinia che i ristoranti veronesi portano in menu come se arrivasse da lontano, mentre nasce a 20 km dalla città.
Il capitolo più inaspettato dell'estate in Lessinia è geologico. Bolca è conosciuta in tutto il mondo per i prestigiosi fossili dell'Era Terziaria — Eocene Medio, circa 50 milioni di anni fa — riportati alla luce in diverse località del territorio. Il museo espone una ricca collezione di fossili di ambiente marino tropicale rinvenuti nel vicino deposito fossilifero noto come "Pesciara di Bolca", considerato il più importante del mondo per i pesci fossili dell'Era Terziaria. È possibile completare il percorso museale con una visita alla "Pesciara" (su prenotazione), cava in galleria situata non lontano dal museo da cui si estraggono gli strati rocciosi che contengono i fossili. ⚠️ Nota: il museo risulta temporaneamente chiuso per lavori di manutenzione dal 1° novembre 2025 a data da destinarsi; è però allestita un'esposizione temporanea con reperti inediti della famiglia Cerato nell'area adiacente. Verificate sul sito ufficiale museodeifossili.it prima di partire.
Come raggiungere la Lessinia da Verona: tempi e consigli pratici
A mezz'ora da Verona si trova l'altopiano dei Monti Lessini — in realtà, da Piazza Bra a Bosco Chiesanuova in auto si impiegano circa 40 minuti percorrendo la strada provinciale che sale da Grezzana. Non ci sono autostrade né pedaggi: si guida tra vigneti della Valpolicella e boschi di faggio, e si sale. La ZTL di Verona non c'entra: la Lessinia è fuori zona, l'auto la si parcheggia senza stress.
Partire presto fa la differenza. I parcheggi di Bosco Chiesanuova si riempiono nei weekend di luglio e agosto già intorno alle 10. Chi arriva alle 8.30, trova silenzio, nebbia bassa che brucia via in un'ora, e le malghe che accendono il fuoco per il caffè. È un'altra esperienza.
Per i giorni di luglio e agosto, il CAI di Bosco Chiesanuova organizza escursioni nei dintorni di Bosco Chiesanuova ogni giovedì (9 e 16 luglio, 6 agosto 2026). Il programma è pensato per ogni livello di preparazione: dalle passeggiate agevoli per chi vuole immergersi nella quiete dei boschi, alle ascensioni più impegnative.
Un'ultima cosa che i veronesi sanno e non dicono: il Festival di Bosco Chiesanuova torna a fine giugno. Immerso nel cuore della Lessinia, a circa 1.000 metri di quota, l'evento dal 26 al 28 giugno 2026 offre tre giorni di aria fresca, sapori genuini e momenti condivisi per tutta la famiglia. È il modo più facile per fare la Lessinia senza pianificare niente: si mangia, si beve vino di malga, si ascolta musica con la montagna sullo sfondo.
Se il giorno prima — o il giorno dopo — dormi a Verona, sei già a posto. The Verona Stay ha appartamenti nel centro storico di Verona, vicino all'Arena e al Teatro Ristori: pochi minuti a piedi dai parcheggi, dalla stazione e dalla strada per la Lessinia. La montagna è lì sopra — basta alzarsi presto.