The Verona Stay

Club di Giulietta Verona: cosa succede alle 400 lettere

20 June 2026

Mercoledì mattina. Vicolo Santa Cecilia dorme ancora. L'odore di pietra scaligera si mescola a quello lieve della carta — carta vera, scritta a mano, con penne che in qualche angolo del mondo hanno tremato. Sul tavolo del Club di Giulietta si apre una nuova settimana di lettere.

Cosa fa davvero il Club di Giulietta a Verona

Il Club di Giulietta (Juliet Club) legge, traduce e risponde a ogni lettera ricevuta indirizzata a "Giulietta, Verona". Sono migliaia le lettere che arrivano da ogni parte del mondo. La tradizione nasce negli anni '30 con Ettore Solimani, custode della Tomba di Giulietta, che cominciò a raccogliere i primi messaggi e a rispondere — diventando il primo "Segretario di Giulietta". Oggi è il Club di Giulietta a gestire questa corrispondenza, attraverso un team di volontarie veronesi e internazionali.

Il Club nasce ufficialmente nel 1972, da un'idea di Giulio Tamassia e di un gruppo di artisti e intellettuali appassionati della leggenda shakespeariana. Su incarico del Comune di Verona, gestisce la Posta di Giulietta, portando il fenomeno ai grandi numeri odierni con crescente interesse da parte dei media internazionali.

Il lavoro è preciso: raccogliere tutte le lettere, suddividerle per gruppi e rispondere a ciascuna. L'archivio segue criteri rigorosi, lingue incluse — arrivano missive in giapponese, russo, portoghese, inglese. Per volumi, i Paesi più attivi sono USA, Russia, Giappone e Brasile. Ogni anno, il Club riceve messaggi che contengono ciò che spesso è impossibile dire ad alta voce: desideri inconfessabili, ferite aperte, domande universali.

Le segretarie sono circa 45, tutte volontarie, e formano una rete internazionale: una ragazza neozelandese arrivò a Verona per rispondere alle lettere ogni giorno durante un mese di vacanza. Il Club offre ai visitatori la possibilità di visitare la sede, incontrare le segretarie e diventare "Giulietta per un giorno", rispondendo ad alcune delle lettere custodite nell'archivio.

Come evitare la folla a Casa di Giulietta: la novità 2026

La Casa di Giulietta in Via Cappello — il luogo dove si apre il pellegrinaggio romantico di ogni visitatore — ha cambiato le regole d'accesso. Dal 1° aprile 2026 l'ingresso al Cortile e alla Casa di Giulietta avviene esclusivamente dal Teatro Nuovo in Piazzetta Navona, dove i visitatori vengono accolti da personale plurilingua e da un allestimento dedicato alla storia degli innamorati resi immortali da Shakespeare. Dopo la visita, il percorso a senso unico prevede l'uscita dal volto in Via Cappello.

Le tariffe dal 1° aprile 2026: Teatro Nuovo e Cortile €5,00; Teatro Nuovo, Cortile e Casa di Giulietta €12,00. Gratuito per bambini sotto i 5 anni, persone con disabilità con Disability Card e titolari di VeronaCard. La prenotazione online è obbligatoria anche per chi ha diritto all'ingresso gratuito, compresi i titolari di VeronaCard. Biglietti solo su verona.midaticket.it.

Il consiglio da local: arriva entro le 9:30 nei giorni feriali. Il flusso turistico cresce sensibilmente dopo le 11. Il cortile di sera — quando l'ultima luce taglia i mattoni rossi — è un'altra cosa rispetto al caos di mezzogiorno. Gli orari: lunedì 14:00–19:00, martedì–domenica 9:00–19:00.

Come scrivere a Giulietta (e ricevere davvero risposta)

Tutti possono scrivere una lettera d'amore a Giulietta, inviandola via posta oppure lasciandola in una delle cassette delle lettere indicate in città. Chi preferisce il digitale può inviare una mail, oppure imbucare una lettera cartacea direttamente a: Club di Giulietta, Vicolo Santa Cecilia 9, 37121 Verona.

Grazie alle Segretarie di Giulietta, ogni lettera viene letta, ad ognuna di essa viene risposto e tutte sono conservate, arricchendo un archivio composto da migliaia di parole e storie d'amore. Le segretarie chiedono in quale lingua vuoi rispondere — le lettere sono tante e in molte lingue diverse. Non dimenticare di lasciare il tuo indirizzo: senza, la risposta non può arrivare.

Il premio annuale "Cara Giulietta" — che ogni febbraio seleziona le lettere più intense — dà la misura di cosa arriva davvero su quel tavolo di Vicolo Santa Cecilia. Storie come quella di Martina, giovane psicologa che cerca di riscrivere il proprio destino lontano da amori violenti, o di Vladyslav, che scrive dall'Ucraina perché anche sotto i bombardamenti "osare scrivere d'amore" è un atto di resistenza. Nessuno di questi mittenti si aspettava una risposta da un personaggio di Shakespeare. Eppure l'hanno ricevuta.

Posso visitare l'archivio del Club di Giulietta?

Chiunque può vivere l'esperienza di "Giulietta per un giorno": recarsi alla sede del Club, scegliere le lettere più coinvolgenti, rispondervi e conservarle nell'Archivio di Giulietta, visitabile su prenotazione. Contatta il Club direttamente via email o telefono per organizzare la visita.

Quando è meglio visitare per evitare la folla?

I giorni feriali tra le 9:00 e le 10:30 sono i più tranquilli. Sabato e domenica, specie in alta stagione (maggio–settembre) e a San Valentino, il cortile si riempie rapidamente. Durante gli eventi speciali, l'accesso al Cortile di Giulietta è regolamentato con ingresso da Piazzetta Navona e uscita su Via Cappello, con varchi separati per chi visita la Casa e per chi accede solo al cortile.

La VeronaCard è utile per questa visita?

La prenotazione online è obbligatoria anche per i titolari di VeronaCard. La card copre l'ingresso, ma non sostituisce la prenotazione su verona.midaticket.it. Vale la pena averla se si visitano anche l'Arena, Torre dei Lamberti e i musei civici.

Per soggiornare a due passi da Via Cappello e raggiungere il Club di Giulietta a piedi in pochi minuti, The Verona Stay Arena si trova in Via Roma 21, nel cuore del centro storico. Un base comoda per scoprire Verona ai tuoi ritmi — prima della folla, o dopo che se n'è andata.

Disponibilità e prenotazioni

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