The Verona Stay

Verona, tre soglie per datare il viaggio 2026

30 May 2026

Il balcone di Giulietta: una data di costruzione che stupisce

Il balcone di Giulietta, il più fotografato d'Italia, non esisteva prima del 1939-1940. La Casa di Giulietta fu acquistata dal Comune di Verona nel 1905 e restaurata tra il 1939 e il 1940 circa sotto la direzione di Antonio Avena, che vi fece inserire il famoso balcone. Il celebre balcone è il risultato dell'assemblaggio di resti marmorei del XIV secolo che, fino al 1920, giacevano al Museo di Castelvecchio come pietre da reimpiegare. Questo non lo rende meno emozionante: il mito precede la pietra, e la pietra ha trovato la sua forma giusta. Quello che cambia, dal 2026, è l'accesso.

Dal 1° aprile 2026 l'ingresso al Cortile e alla Casa di Giulietta avviene esclusivamente dal Teatro Nuovo in Piazzetta Navona , dove ti accoglie personale plurilingue in un allestimento dedicato alla storia degli innamorati. Dopo la visita, con un percorso a senso unico, l'uscita è dal volto in via Cappello. Niente più ingresso libero nel cortile: per entrambi i percorsi è necessario acquistare il biglietto online su verona.midaticket.it. La prenotazione online è obbligatoria anche per chi ha diritto all'ingresso gratuito, compresi i titolari di VeronaCard.

Tariffe 2026: Teatro Nuovo (hall e foyer) + Cortile: € 5,00. Teatro Nuovo + Cortile + Casa di Giulietta: € 12,00. Gratuità per bambini sotto i 5 anni, persone con disabilità con Disability Card e accompagnatore, guide turistiche con gruppo, titolari di VeronaCard. Orari: lunedì 14:00–19:00; da martedì a domenica 9:00–19:00. Tip da local: il martedì mattina presto, poco dopo le 9, il cortile è ancora tranquillo. La folla massima arriva tra le 11 e le 14.

La pala di Mantegna a San Zeno: la data che aprì il Rinascimento del Nord

C'è una data esatta per l'inizio del Rinascimento nell'Italia del Nord: il 31 luglio 1459, giorno in cui la celebre Pala di San Zeno fu collocata sull'altare maggiore della Basilica di San Zeno a Verona, alla presenza dello stesso Andrea Mantegna. La Pala Correr, meglio conosciuta come Pala di San Zeno, ha nella storia dell'arte un ruolo di primaria importanza: è la prima pala pienamente rinascimentale dell'Italia settentrionale.

Un dettaglio che quasi nessuna guida racconta: Mantegna studiò attentamente le direttrici prospettiche dell'opera sulla base di quelle del coro della chiesa e richiese la sistemazione del presbiterio, indicando la necessità di aprire una finestra a destra, per far corrispondere il punto di luce del dipinto con la fonte di luce reale dello spazio. La luce che vedi filtrare a destra della pala non è casuale: Mantegna la progettò così, come un regista che posiziona i faretti prima ancora di girare la scena.

Il destino successivo della pala è rocambolesco: con le requisizioni napoleoniche del 1797 il trittico fu trasportato a Parigi, mentre la cornice rimase in San Zeno, per poi fare ritorno a Verona, senza la predella, nel 1817. Attualmente lo scomparto centrale della predella, la Crocifissione, è al Musée du Louvre, mentre la Preghiera nell'orto e la Resurrezione si trovano al Musée des Beaux-Arts di Tours. Quello che ammiri oggi a San Zeno è il trittico originale, con predelle in copia.

Info pratiche: Basilica di San Zeno — orari marzo-ottobre: lunedì-venerdì 9:00–18:30; sabato 9:00–18:00; domenica e festivi 13:00–18:30. Ingresso con biglietto (circuito Chiese Vive Verona). La basilica si raggiunge da Piazza Bra in circa 15 minuti a piedi lungo Corso Cavour.

L'aeroporto Catullo: la soglia che nessuno nomina ma tutti attraversano

L'aeroporto Valerio Catullo di Verona-Villafranca prende il nome dal poeta latino originario di Sirmione, sul Lago di Garda. È la soglia più moderna delle tre, eppure quella che rende possibili le altre due. Dopo un 2025 da record, con il superamento per la prima volta della soglia dei quattro milioni di passeggeri (+9% sul 2024), i soli mesi di gennaio e febbraio 2026 hanno già registrato un incremento del +20%, con oltre 520.000 viaggiatori.

Il motivo non è solo la crescita del turismo: a spingere i numeri è anche la conclusione del "Progetto Romeo", che ha portato alla riqualificazione e all'ampliamento del terminal passeggeri. Un terminal rinnovato che accoglie chi arriva con un progetto chiaro: visitare Verona, il Lago di Garda, i vigneti della Valpolicella.

Per l'estate 2026, il Catullo offrirà collegamenti verso 86 destinazioni, servite da 25 diverse compagnie aeree. Tra le novità: Volotea annuncia 4 nuove rotte internazionali — Karpathos, Malaga, Minorca e Atene. Come entrare in città: il viaggio in navetta dura 15 minuti; il servizio è operativo tutti i giorni, con prime corse dalle 5:15 e poi ogni 20 minuti fino alle 20:10. Biglietto Airlink: € 7 a tratta, valido 75 minuti dalla validazione, utilizzabile anche sui bus urbani di Verona.

Come mettere insieme le tre soglie in un giorno

Se hai un solo giorno a Verona, ecco la sequenza logica. Mattina presto: San Zeno apre alle 9:00, la luce del mattino nella navata è quella che Mantegna aveva in mente. Poi centro storico, Piazza Bra, Arena. Nel primo pomeriggio: Casa di Giulietta — con la prenotazione già fatta online, eviti qualsiasi coda. Poi via Mazzini per lo shopping, e cena in zona. Il giorno successivo, il Catullo è a 15 minuti.

Un consiglio che solo un veronese ti dà: a San Zeno, quando esci dalla basilica, siediti un momento nel chiostro romanico sul lato sinistro. Non lo fa quasi nessuno. L'Adige scorre dietro il muro, i cipressi filtrano il sole. È qui che il viaggio diventa tuo.

Quanto costa visitare la Casa di Giulietta nel 2026?

Teatro Nuovo + Cortile: € 5,00; Teatro Nuovo + Cortile + Casa di Giulietta: € 12,00. I biglietti si acquistano esclusivamente online su museiverona.com; non è presente una biglietteria in loco.

La predella della pala di Mantegna è a Verona?

No. La Crocifissione è al Louvre; la Preghiera nell'orto e la Resurrezione sono al Musée des Beaux-Arts di Tours. A San Zeno sono esposte copie realizzate alla fine del Settecento.

Come arrivare dal Catullo al centro di Verona?

Per raggiungere Verona centro o la stazione ferroviaria Porta Nuova dall'aeroporto puoi utilizzare il servizio Aerobus Verona Airlink, disponibile ogni 20 minuti. Da Porta Nuova, il centro storico è a piedi in 20 minuti lungo Via Roma.

Per il tuo soggiorno in centro storico a Verona, gli appartamenti di The Verona Stay si trovano a pochi passi dall'Arena e dal Teatro Ristori — a distanza di passeggiata da tutte e tre le soglie. Scoprili su theveronastay.it.

Disponibilità e prenotazioni

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