The Verona Stay

Tocatì 2026: Mantegna e Santa Lucia prima dei varchi

30 May 2026

Cosa sono i tre tempi da calibrare prima del Tocatì 2026

Il primo tempo è la visita alla Basilica di San Zeno e alla sua Pala. Il secondo è il festival vero e proprio. Il terzo — quello che i visitatori ignorano quasi sempre — è l'uscita da Santa Lucia, il varco logistico che connette la zona di San Zeno con il resto della città quando Veronetta è blindata dai giochi.

Chi pianifica in anticipo guadagna tranquillità e qualità dell'esperienza. Chi arriva senza schema rischia di trovare la via per San Zeno intasata il sabato pomeriggio, il momento di maggiore afflusso al festival.

La Pala di Mantegna: come visitarla senza folla

La Pala di San Zeno è la prima pala d'altare pienamente rinascimentale dipinta nell'Italia settentrionale. Andrea Mantegna la eseguì tra il 1457 e il 1459 su commissione dell'abate Gregorio Correr, e da allora è rimasta sull'altare maggiore della basilica — tranne un breve soggiorno parigino ai tempi di Napoleone, quando le tavole tornarono a Verona senza la predella, oggi divisa tra il Louvre e il Musée des Beaux-Arts di Tours.

Il consiglio da local: visitala il venerdì mattina presto, prima che Veronetta si riempia per il festival. In agosto e settembre la basilica apre dal lunedì al venerdì 9:00–18:30, il sabato 9:00–18:00, la domenica solo dalle 13:00. L'ingresso per le quattro chiese storiche costa €8 intero, €7 ridotto; nessuna prenotazione necessaria. Dedica almeno 40 minuti: la loggia marmorea dipinta, il soffitto a cassettoni d'oro, la cripta con il corpo di San Zeno — tutto racconta una Verona che precede Romeo di mille anni.

Tocatì 2026: date, programma e insider tip

La XXIV edizione del Tocatì si svolge venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 nel quartiere di Veronetta. Ospite d'onore è l'Irlanda, con hurling, Uillean Pipes e arpa celtica — la prima volta nella storia del festival che un paese ospite porta patrimoni immateriali UNESCO anch'essi riconosciuti, in dialogo con il riconoscimento del Tocatì stesso.

Il nome viene dal dialetto veronese: tocatì significa "tocca a te". E il festival prende la cosa sul serio: non si viene a guardare, si viene a giocare. Oltre 100 attività in programma, ingresso completamente gratuito, attività dal tardo mattino fino a notte. Il sabato pomeriggio è il momento più affollato: chi preferisce vivere l'atmosfera senza spinte arriva il venerdì o la domenica mattina.

Il consiglio da non trovare altrove: l'Osteria del Gioco sul Lungadige San Giorgio è il posto dove mangiare durante il festival — gastronomia locale e internazionale, prezzi da sagra, seduti a fianco di giocatori da tutta Europa. Prenotazione impossibile: si arriva, si trova posto, si parla con qualcuno che viene da Dublino o dalla Lessinia.

L'uscita Santa Lucia: perché conta e come usarla

Quando Veronetta cambia viabilità per il Tocatì — con modifiche alla sosta e sensi unici attivi già dal venerdì pomeriggio — la zona di San Zeno resta comunque raggiungibile, ma chi non conosce la città si ritrova a girare in tondo. Lo Stradone Santa Lucia è l'asse che connette il quartiere di San Zeno con la parte sud-ovest della città, verso la stazione ferroviaria: è il percorso che permette di entrare e uscire dall'area senza passare per il centro di Veronetta.

Per chi arriva in treno o in autobus, la sequenza logica è: stazione → Stradone Santa Lucia → Basilica San Zeno (15 minuti a piedi) → poi, a piedi lungo il Lungadige, ci si immerge nel festival. Il ritorno segue lo stesso asse, evitando i blocchi stradali serali. Chi soggiorna vicino all'Arena — come negli appartamenti di The Verona Stay in Via Roma — raggiunge San Zeno in 20 minuti a piedi passando per Castelvecchio.

Il Tocatì è a pagamento?

No. L'ingresso al festival e a tutte le attività ludiche è completamente gratuito. Cibo, bevande e merchandise si acquistano separatamente dai venditori nel quartiere.

Posso visitare San Zeno durante il festival?

Sì, ma arriva prima delle 16:00 del venerdì. Dal pomeriggio del 18 settembre le modifiche viabilistiche entrano in vigore e il traffico attorno al quartiere si complica. La basilica resta aperta normalmente, ma raggiungere l'area in auto diventa difficoltoso.

Quanto tempo serve per vedere la Pala di Mantegna?

Mezz'ora è il minimo. Un'ora è la misura giusta per entrare nella cripta, leggere la storia delle predelle al Louvre e capire perché questo trittico ha cambiato la pittura del nord Italia.

Per il tuo soggiorno a Verona, gli appartamenti di The Verona Stay vicino all'Arena e al Teatro Ristori mettono il centro storico e San Zeno a portata di piedi — la base giusta per calibrare questi tre tempi senza stress.

Disponibilità e prenotazioni

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