Sotto ogni marciapiede del centro storico di Verona si trovano in media due-tre metri di storia romana. Non è un'iperbole: è il risultato di duemila anni di alluvioni dell'Adige, macerie, rifacimenti e nuove costruzioni stratificati uno sull'altro. Buona parte dei reperti della città scaligera si trova due-tre metri al di sotto dell'attuale piano stradale, per effetto del continuo sovrapporsi di detriti e nuove costruzioni nell'arco di due millenni — un processo che studi recenti dimostrano essere ancora in atto. La vera sfida, per chi visita Verona nell'estate 2026, è scendere sotto la superficie e difendere il proprio itinerario dall'ovvio.
1. Scavi Scaligeri: appena riaperti, da prenotare subito
Il dato di partenza: dopo oltre dieci anni di chiusura, gli Scavi Scaligeri tornano ad accogliere cittadini e turisti con un programma di visite guidate. Dal 20 giugno all'11 luglio 2026, gli spazi rinnovati degli Scavi Scaligeri – Centro Internazionale di Fotografia sono visitabili ogni sabato alle 17, con un percorso guidato della durata di circa un'ora.
Gli Scavi Scaligeri rappresentano una delle testimonianze più suggestive della storia urbana di Verona: un percorso sotterraneo che consente di attraversare secoli di stratificazioni archeologiche, restituendo uno spaccato unico dell'evoluzione della città. Tra i ritrovamenti più significativi: i resti di una strada romana pavimentata con lastre di calcare e la fognatura originale, visibile ancora oggi. Nei sotterranei emergono un pavimento a mosaico del II secolo d.C., un vano con abside del IV secolo, e le prime tracce della presenza scaligera del XIII secolo.
Gli Scavi Scaligeri sono stati resi autonomi rispetto al Palazzo del Capitanio grazie a un nuovo ingresso dal cortile del Palazzo della Ragione e a una nuova uscita di sicurezza verso piazza Dante. Tra le novità: nuova illuminazione museale, ascensore e passerelle per l'accessibilità, riorganizzazione degli spazi di accoglienza e biglietteria.
Info pratiche: ritrovo in Cortile Mercato Vecchio, 8 — ogni sabato ore 17. Costo 8 euro a persona, prenotazione obbligatoria online sul sito di Aster. Per gruppi è possibile richiedere aperture straordinarie dal martedì alla domenica: visita guidata in italiano a 90 euro.
2. Criptoportico di Corte Sgarzerie: il tempio che nessuno vede
A pochi passi da Piazza Erbe, sotto la Loggia delle Sgarzerie, si apre uno dei siti più sorprendenti del centro di Verona. L'area archeologica di Corte Sgarzerie è uno straordinario palinsesto di strutture che permette di percorrere la storia centrale di Verona dall'età romana al Medioevo. Gli scavi, condotti tra 1988 e 2004, hanno portato alla luce un tratto del portico sotterraneo che circondava il Capitolium — il principale tempio cittadino dedicato a Giove, Minerva e Giunone.
Il Capitolium, edificato sul lato nord del Foro nella seconda metà del I secolo a.C., aveva un fronte di 35 metri con tre file di sei colonne. Lungo le pareti del portico erano esposte epigrafi e tavole in bronzo: leggi, decreti, liste di magistrati, documenti catastali. Il criptoportico visitabile si sviluppava per oltre 200 metri sotto il portico. Il complesso rimase in vita fino al IV secolo, quando cadde in abbandono. Teodorico avviò poi la sistematica spoliazione dell'edificio per recuperare materiali costruttivi.
Il nome "Sgarzerie" viene dal dialetto veronese: sgarzar significa cardare, richiamando l'attività medievale di lavorazione della lana che qui si svolgeva. Sopra un tempio romano, una manifattura medievale — storia difesa strato per strato.
Non è una semplice visita guidata: scendendo nel sottosuolo assieme agli archeologi che hanno condotto gli scavi, è possibile osservare da vicino le strutture antiche e comprenderle con grande chiarezza. Info pratiche: costo 25 euro adulti, 15 euro ridotto (7-14 anni), gratuito fino ai 6 anni. Durata circa 3 ore per il Grand Tour. Prenotazione obbligatoria: archeonaute@gmail.com.
3. Verona Time Machine: difendere la posizione con la realtà aumentata
Se i sotterranei fisici non bastano, esiste un percorso in superficie che ricostruisce ciò che è scomparso — anche questo una forma di archeologia attiva, un modo per "tenere il campo" contro la dimenticanza. Il percorso tocca sette punti d'interesse nel centro storico, seguendo la viabilità originaria dell'antica città romana. Grazie all'impiego di smartglass — occhiali multimediali trasparenti di ultima generazione — i visitatori esplorano in maniera immersiva ricostruzioni digitali di edifici, strade e monumenti in parte perduti o inglobati nel tessuto urbano contemporaneo.
Info pratiche: durata 1 ora e 30 minuti circa, costo 20 euro a persona. Prenotazione obbligatoria su archeonaute@gmail.com. Posti limitati.
4. Grand Tour sotterraneo Archeonaute: tre siti, un'unica mattinata
Per chi vuole costruire un itinerario completo senza lasciare nulla al caso, il Grand Tour di Archeonaute è la mossa più efficace. Le tappe: Villa Romana di Valdonega, area archeologica del Criptoportico di Corte Sgarzerie, area archeologica di via San Cosimo. Il percorso si conclude nell'area di via San Cosimo, dove si esplorano le antiche fortificazioni della città: dalle mura municipali all'epoca altomedievale, una panoramica sull'evoluzione delle difese cittadine nel corso dei secoli.
Tre siti, tre epoche, una sola mattina. Un itinerario su e giù dal sottosuolo, per scoprire una Verona antica e ricca di sorprese. Durata circa 1 ora per il formato narrativo-musicale; formula famiglia disponibile: 4 ingressi a 50 euro, valida per qualsiasi gruppo di 4 persone con almeno un bambino. Prenotazione obbligatoria online su www.archeonaute.it oppure via email a archeonaute@gmail.com.
Quanto dura la visita dei sotterranei di Verona?
Dipende dal percorso scelto. Il Grand Tour Archeonaute (3 siti) dura circa 3 ore. Gli Scavi Scaligeri hanno un percorso guidato di circa 1 ora. Il tour in realtà aumentata Verona Time Machine dura 1 ora e 30 minuti. Per tutti e quattro i siti in un weekend lungo, calcola due giorni pieni.
Serve la prenotazione per visitare i sotterranei di Verona?
Sì, per tutti i siti citati la prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. Gli Scavi Scaligeri si prenotano tramite il sito di Aster; il Criptoportico di Corte Sgarzerie e il Grand Tour Archeonaute si prenotano su archeonaute.it o via email.
Gli appartamenti di The Verona Stay si trovano a pochi minuti a piedi da tutti questi siti: partire dal centro storico significa scendere sottoterra senza perdere tempo. Scopri le disponibilità per l'estate 2026 su theveronastay.it.