Il CIR e il CIN: cosa verifica il tuo host prima di aprire la porta
Dal 2 novembre 2024 ogni locazione turistica in Italia deve esporre il Codice Identificativo Nazionale (CIN), introdotto dall'art. 13-ter del D.L. 145/2023. In Veneto, il CIN si ottiene dopo aver registrato la struttura con il CIR (Codice Identificativo Regionale) tramite il portale regionale ROSS1000 — il CIR resta il punto di partenza obbligatorio per la Regione Veneto. Le sanzioni sono operative dal 1° gennaio 2025 e vanno da 800 a 8.000 euro per chi non si è adeguato.
Come turista, cosa significa per te? Semplice: se l'annuncio su Airbnb, Booking o qualsiasi altra piattaforma non mostra un codice CIN visibile, quella struttura non è in regola. Puoi — e dovresti — chiedere il codice prima di prenotare. A Verona nel 2024 la task force comunale (polizia locale + Guardia di Finanza) ha ispezionato 119 strutture ricettive accertando 50 violazioni. La gran parte dei locatori rispetta le norme, ma qualche furbetto esiste ancora.
Oltre al codice, la normativa richiede che ogni unità — imprenditoriale o privata — sia dotata di rilevatori di gas combustibili e monossido di carbonio funzionanti e di estintori portatili a norma. Sono dettagli di sicurezza che fanno differenza: un host che li mostra con naturalezza è un host che sa gestire il suo lavoro. The Verona Stay li ha, e il CIN è bene esposto all'ingresso degli appartamenti di Via Roma 21 e della struttura vicino al Teatro Ristori.
Ponte Pietra: il ponte romano che si visita gratis, ogni ora del giorno
Costruito attorno al 100 a.C. sulla Via Postumia, Ponte Pietra è il ponte più antico di Verona e l'unico di epoca romana rimasto in piedi sull'Adige. I tedeschi lo fecero saltare nel 1945; i veronesi lo ricostruirono nel 1957 recuperando le pietre originali dal letto del fiume — una scelta di continuità materiale rara nella storia del dopoguerra europeo.
Cinque archi, travertino e laterizio, ingresso libero e aperto 24 ore su 24. Il trucco che pochi sanno: attraversarlo la mattina presto verso le 7:30, quando il sole radente scalda il travertino e il lungofiume è ancora dei soli pescatori. Di sera, dopo le 21, le arcate si specchiano sull'Adige illuminato — uno di quei momenti che non si pianificano ma si ricordano.
Dal centro, ci si arriva a piedi in meno di 10 minuti da Piazza Bra percorrendo Via Duomo. Dall'altra sponda si sale verso il Teatro Romano (circa 5 minuti a piedi) o si prende la funicolare per Castel San Pietro — panorama su tetti e campanili incluso. Chi alloggia vicino all'Arena arriva a Ponte Pietra senza salire su nessun mezzo.
Giardino Giusti: il giardino rinascimentale che Goethe non voleva lasciare
Nel quartiere di Veronetta, a meno di 400 metri da Ponte Pietra, si nasconde uno dei giardini storici più integri d'Italia. Il Giardino Giusti (Via Giardino Giusti, 2) fu progettato nel 1570 da Agostino Giusti, cavaliere della Repubblica Veneta, come fondale scenografico del palazzo di famiglia. Goethe lo visitò nel 1786 e rimase talmente colpito da citarlo nel suo Viaggio in Italia — il grande cipresso che descrisse è ancora lì, secolare e immobile.
Il giardino conserva intatti i caratteri cinquecenteschi: fontane, grotte acustiche, boschetti di bosso all'italiana, statue mitologiche e un labirinto tra i più antichi d'Europa. Sali attraverso i terrazzamenti e al belvedere superiore ti aspetta uno dei panorami più puliti su Verona — con l'Adige che curva lontano e i campanili che bucano il cielo.
Orari: aprile–settembre 9:00–19:00 (giugno–agosto fino alle 20:00); ottobre–marzo 10:00–18:00. Chiuso il 25 dicembre. Biglietti: intero €11, ridotto €8 (studenti, Verona Card, gruppi 15+ persone), famiglia 2 adulti + 1 minore €20. Bambini 0–5 anni gratuiti. Consiglio di andare nei giorni feriali di metà settimana: la mattinata è quasi vuota e il giardino risuona solo dei propri passi.
Come collegare i tre punti in mezza giornata
Se alloggi in centro, puoi vedere Ponte Pietra e Giardino Giusti in un'unica uscita mattutina: traversata del ponte (20 minuti, gratis), poi a piedi fino al Giardino Giusti (45–60 minuti di visita). Tornando, una sosta al Caffè Coloniale in Via Rosa chiude il giro con un espresso nel cortile di una vecchia drogheria. Chilometri totali a piedi: meno di tre.
Il CIN è obbligatorio anche per i B&B?
Sì. L'obbligo riguarda tutte le tipologie ricettive — locazioni turistiche, affitti brevi, B&B, case vacanze — indipendentemente dal fatto che la gestione sia imprenditoriale o privata. Il CIN va esposto fisicamente all'ingresso e riportato su ogni annuncio online.
Quanto costa visitare Ponte Pietra?
Niente. Il ponte è pubblico e aperto tutto il giorno, ogni giorno. Non ci sono biglietti, tornelli o prenotazioni. Basta camminare.
Per il tuo soggiorno a Verona, gli appartamenti di The Verona Stay — vicino all'Arena (Via Roma 21) o al Teatro Ristori — sono in regola con CIR, CIN e tutti gli obblighi di sicurezza 2025. Puoi prenotare direttamente su theveronastay.it.